Eurovision Song contest 2022, lo slogan e gli altri dettagli

Come saprete quest’anno l’Eurovision song contest, concorso e show musicale tra i più importanti al mondo, trampolino di lancio a livello internazionale per la carriera degli artisti europei, si svolgerà in Italia a Torino, dal 10 al 14 maggio. Già nota da tempo la location dell’evento, si svolgerà al Pala Olimpico, che si trova  a fianco allo Stadio Olimpico del Torino e di fronte al maestoso parco cittadino di Piazza D’Armi.

Lo slogan ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2022, saràThe Sound of Beauty, confermata la frase identificativa della prossima edizione del concorso. Lo slogan unisce il suono, elemento chiave dell’Eurovision e la bellezza, genericamente intesa come simbolo di italianità. “The Sound of Beauty” è dunque una sintesi di musica e arte, dove la bellezza artistica che simboleggia l’Italia nel mondo si unisce con la bellezza musicale, che nel concorso trova forma nelle sonorità tipiche dei paesi in gara.

Per l’occasione anche la Mole Antonelliana, simbolo della città sabauda, dal 2 febbraio giorno in cui è stato presentato l’evento nella seconda serata del Festival di Sanremo, nell’orario notturno si illumina di viola segnando i giorni che mancano all’importante manifestazione.

In Italia sono diventati tutti “pazzi” per l’Eurovision, manifestazione dalla visibilità mondiale, tutti cercano in qualche modo di sfruttare l’occasione e sarebbe da stupidi non farlo. Nel nostro paese di eventi così se ne vedono pochi e bisogna ringraziare i Maneskin se è possibile tutto questo. La band elegantemente e senza troppi clamori, “Zitti e Buoni” e “fuori di testa”, nel 2021 ha partecipato a quello di Rotterdam con una performance , da veri rocker, e ha vinto. Torino e tutta l’Italia ringrazia.

Il contributo del Governo e l’organizzazione

E’ notizia fresca quella arrivata direttamente dal Sindaco della città Stefano Lo Russo, che ha annunciato lo stanziamento dal Governo Italiano di un milione e mezzo di euro per l’Eurovision 2022 a Torino. Il contributo va ad aggiungersi ai costi per una somma vicina ai 10 milioni previsti dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino per l’evento, i dettagli si possono ritrovare qui. Si sa, l’evento oltre a essere un grande spettacolo crea “indotto” per tutti, dai commercianti agli Hotel, dai negozi dei brand famosi ai venditori ambulanti, è una manifestazione vetrina per la città e importante per l’immagine dell’Italia nel mondo.

Organizzata dall’European Broadcasting Union (Ebu) e dalla Rai, che ne è membro italiano, sarà trasmesso da 41 emittenti televisive. La città per l’occasione sarà invasa da tutte le delegazioni TV, il personale tecnico legato all’evento sul luogo, gli artisti in gara da ogni parte d’Europa, i volontari che aiuteranno al perfetto svolgimento dell’evento, i turisti che arriveranno solo per l’occasione e magari si fermeranno qualche giorno in più per visitare l’Italia.

Nel nostro paese quest’anno è la terza volta che si celebra l’evento dopo le edizioni a Napoli nel 1965 e a Roma nel 1991. Allora furono le vittorie di Gigliola Cinquetti e Toto Cutugno a permetterlo, dopo 31 anni l’Eurovision torna in Italia. Il supervisore esecutivo del Contest Musicale Martin Osterdahl insieme a Simona Martorelli e Claudio Fasulo della Rai sono entusiasti di coordinare l’evento e di accogliere delegazioni provenienti da 40 nazioni,  per portare uno spettacolo all’avanguardia, all’insegna di Musica ed armonia.

E a rappresentare l’Italia all’Eurovision come sapete andranno Mahmood e Blanco vincitori del Festival di Sanremo

I presentatori dell’Eurovision e i “pazzi”

A presentare l’evento in diretta sulla Rai saranno due cantanti e un conduttore televisivo molto noti, che non hanno bisogno di presentazioni. Si tratta di Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan che condurranno sia le semifinali che la finale, in programma rispettivamente martedì 10 maggio, giovedì 12 maggio e sabato 14 maggio. I conduttori sono stati annunciati definitivamente dalla Rai durante la serata al Festival di Sanremo di mercoledi 2 febbraio.

Ma come abbiamo accennato in precedenza nell’articolo i “pazzi” ci sono veramente, anche se bisogna capire cosa si intende per il concetto di pazzia. Pazzi o frenetici per l’evento saranno tutti gli appassionati di musica e gli addetti ai lavori, ma c’è anche chi è un “pazzo vero” come Achille Lauro. La notizia è che per andare all’Eurovision a tutti i costi si è iscritto a partecipare per San Marino, il piccolo stato nel territorio della nostra penisola. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma il cantante noto per le sue performance eccentriche ha partecipato a “Una voce per San Marino” e ha vinto. Rappresenterà la piccola Repubblica di San Marino, e in un certo qual modo anche l’Italia, all’Eurovision

Anche la band La Rappresentante di Lista voleva partecipare all’Eurovision con San Marino ma non è riuscita a iscriversi in tempo per vincere il suo concorso canoro. La band aveva pensato anche di riuscire a partecipare all’Eurovision con lo Stato del Vaticano. Peccato che non partecipa al Contest musicale.

E voi che ne pensate? Seguirete l’evento ? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

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