But we’re not the same. Achtung baby, Zooropa e lo Zoo TV Tour: gli anni più visionari degli U2 – Daniele Funaro

Il periodo tra il crollo dei blocchi del XX secolo avvenuto alla fine degli anni Ottanta e la nascita del nuovo ordine dopo il G8 di Genova e gli attacchi dell’11 settembre 2001 rappresenta un periodo di mancanza di punti di riferimento, che ha permesso dei momenti creativi nuovi e imprevedibili, dal grunge al crossover all’esplosione dell’elettronica e della dance come musica di massa. In questo periodo gli U2 si impongono come una delle principali rock band del pianeta con due album e un tour che hanno segnato quel decennio e non solo. Achtung baby, settimo album di studio degli U2, esce il 18 novembre 1991, dopo un periodo travagliato per la band, che ha anche rischiato di sciogliersi. È un disco rivoluzionario, che cambia la carriera della band di Dublino e il volto del rock sia dal punto di vista musicale, sia da quello dell’immagine. Insieme a Zooropa, pubblicato nel 1993 e soprattutto allo Zoo Tv Tour, che ha portato la musica di questi due dischi in tutto il mondo con 156 concerti e un pubblico totale di 5,3 milioni di spettatori, è uno degli eventi che meglio rappresentano la svolta stilistica e culturale degli anni Novanta e anticipano molti temi al centro della discussione sulla comunicazione, sul sovraccarico informativo e sul potere sempre più grande dei mass media nella vita dell’uomo. “But We’re Not the Same” (citazione dal testo di One) racconta quegli anni, che sono stati senza alcun dubbio il periodo di massima creatività di Bono e compagni, con picchi mai raggiunti prima e mai replicati dopo.

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