“Venerdì in Vintage”-DJA

DJAngelino

VAN McCOY The Hustle raggiunse il primo posto nella classifica pop di Billboard nel luglio 1975, attribuito a Van McCoy e alla Soul City Symphony. Quello è stato l’unico grande successo di McCoy, ma non la sua unica hit. Negli anni ’50, faceva parte di un gruppo vocale di moderato successo chiamato Starlighters, che portò McCoy ad avviare una piccola etichetta discografica e ad ottenere un lavoro come autore per lo staff della Sceptre Records, dove scrisse successi per Jackie Wilson, Gladys Knight e Le Shirelles.

Negli anni ’70, McCoy passò pesantemente alla produzione e all’organizzazione di dischi soul per artisti del calibro di David Ruffin e The Stylistics.  Alla fine di giugno 1979, secondo il Washington Post, Ruffin ebbe un attacco di cuore nella sua casa del New Jersey e successivamente finì in coma. Una settimana dopo, il musicista è morto in ospedale alla giovane età di soli 39 anni.

PASSENGERS

I Passengers sono stati un gruppo musicale italiano della prima metà degli anni ’80.Il gruppo era formato da Gesualdo “Kim” Arena (Catania, 1948 – Vicenza, 2004 ), Chuck Rolando (New York, 1952), Elwanda Contreras (New Jersey, 10 ottobre 1957) e Kathleen Flynn, sostituita nel 1980 da Mary Shay Collen (nata “Mary Colleen Shay”, Simcoe, 1958).I loro maggiori successi sono He’s Speedy Like Gonzales del 1979 e la cover The Lion Sleeps Tonight del 1980, riarrangiata in chiave disco. Dopo questi primi due successi Kathleen Flynn lascia il gruppo e viene sostituita da Mary Shay ColleenNel 1981 partecipano al Festival di Sanremo 1981 col singolo Midnight. Esce quindi il 45 giri Midnight. Sempre nel 1981 viene pubblicato l’album Casinò da cui verrà estratto come singolo per l’estate il brano Casinò che uscirà anche in 45 giri con sul retro Mister Mouse. Nel 1982 i Passengers partecipano al programma Premiatissima su Canale 5 e viene fatto uscire il 45 giri One too many, tratto dalla colonna sonora del film Una di troppo, in cui recitava Dalila Di Lazzaro. Nello stesso anno uscirà anche il 33 giri Parade, una raccolta dei loro successi.

.Nel 1983 ritornano al Festival di Sanremo 1983 col singolo Movie star.Nello stesso anno esce il 33 giri Sound Adventure da cui verrà estratto per l’estate il singolo Rapsody che uscirà anche in 45 giri.Nel 1984 i I Passengers partecipano a Saint Vincent a Un disco per l’estate col brano On Vacation e la canzone Olympic fever viene scelta come sigla della trasmissione televisiva su Rai Uno dedicata alle olimpiadi di Los Angeles. Uscirà il 45 giri Olympic fever/On Vacation.Del brano Olympic fever esiste anche una versione mix di quasi sei minuti con copertina raffigurante la stessa foto di quella del 45 giri.Alla fine del 1984 Chuck Rolando, dopo la morte della madre, abbandona il gruppo e la formazione rimane a tre con Kim, Elwanda e Mary.Nel 1985 tentano il ritorno a Sanremo con il brano Sotto la pelle ma la canzone non viene ammessa. Viene stampato il 33 giri New Album, un disco di cover e canzoni da film riarrangiate in chiave moderna con in più il pezzo inedito Sotto la pelle. Nel 1985 esce anche il 45 giri Camping Paradise.Nel 1986 viene stampato il 45 giri Happy new year per etichetta Delta.Nel 1988 esce, prodotto da Carlo Stretti e Ernesto Tabarelli per etichetta Dafne quello che sarà il loro ultimo 45 giri dal titolo Knock out con il remix sul retro. Il disco venne fabbricato e distribuito dalla EMI. Nel 2004 Kim Arena muore colpito da aneurisma.

SILVER CONVENTION

Eccola qui, è Fly Robin Fly e il testo è costituito solo di sei parole: fly, Robin, sky, up, to, the. Gli autori sono un serbo e un tedesco con i nomi d’arte rispettivamente di Sylvester Levay e di Stephan Prager. Furono loro due a inventare anche il gruppo che la fece diventare una hit disco internazionale, Silver (dal nome di Levay) Convention. Ma attenzione, le tre ragazze che vedete nel video non sono le vere Silver Convention. Ecco il motivo. I due musicisti composero la canzone a Monaco in Germania e si servirono per lanciarla insieme alle altre dell’album “Save me” di vocalist tedesche e questo fu anche il motivo della sconcertante brevità del testo.

Per lanciare la canzone nel mondo anglosassone bisognava che il brano fosse in inglese e cantato bene: che altro fare dunque se non ridurre al massimo le parole da pronunciare?

Quando giunse il successo mondiale bisognava poi presentare un gruppo di perfomer all’altezza della richiesta del pubblico. Ed ecco dunque che sul palcoscenico apparirono le tre stangone, di bell’aspetto e di altrettanto piacevoli movenze dai nomi di  Penny McLean, Ramona Wulf and Linda G. Thompson. Ricapitolando: Silver Convention era un gruppo di musicisti e cantanti tedeschi che avevano confezionato un buon prodotto per il mercato mondiale sul quale si presentavano con avvenenti controfigure. Il gruppo produsse l’anno dopo una nuova hit Get Up And Boogie (That’s Right). 

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