“Venerdì in VINTAGE”

Con DJ Angelino

Oggi a ZpZMHz parliamo di un gruppo ma prima partiamo da colui che fondò i Bee Gees il suo nome è: Robbin Gibb Nasce in Inghilterra il 22 dicembre 1949; si trasferisce in Australia con il resto della famiglia negli anni Sessanta. Qui forma assieme ai fratelli i Bee Gees, inizialmente chiamati Brothers Gibb. La loro carriera inizia nel 1963 quando cantano in tv il loro brano “The battle of the blue & grey”. Il trio nel 1967 ritorna in Inghilterra dove ottiene popolarità. Due anni più tardi Robin lascia i fratelli per perseguire la carriera solista: pubblica un singolo, “Saved by the bell” e un disco, poi ritorna nel 1970 con i Bee Gees.

Il successo mondiale arriva però sul finire degli anni Settanta, quando alcune canzoni del gruppo vengono inserite nella colonna sonora de “La febbre del sabato sera”. Con il declino della musica dance negli anni Ottanta, Robin realizza tre dischi con meno successo: HOW OLD ARE YOU? (1983), SECRET AGENT (1984) e WALLS HAVE EYES (1984). Sempre nel 1984 muore Andy per un’infezione al cuore e i Bee Gees ritornano sulle scene nel 1993 per il disco SIZE ISN’T EVERYTHING.

Chi non ricorda il grande successo del film  Saturday Night Fever, con John Travolta. La colonna sonora, un doppio album di diciassette brani, fu il disco più venduto al mondo in tutta la storia della musica, dopo “Thriller” di Michael Jackson. Tra i brani apportati dai fratelli Gibb, sono inclusi “Stayin’ Alive”, “How Deep Is Your Love”, “Night Fever” e “More Than A Woman”, eseguita anche dai Tavares; altra loro canzone di grande successo è “If I Can’t Have You”, cantata da Yvonne Elliman, ovvero colei che interpretò Maddalena in “Jesus Christ Superstar”. Le intuizioni “disco” di Giorgio Moroder vennero portate al successo con una formula tanto semplice quanto efficace, fondata sull’accostamento tra un cantato in falsetto, un ampio uso degli archi, una manciata di ottime melodie e un ritmo implacabile. Pochi altri brani avranno lunga vita in discoteca come quelli tratti da quest’album. Di seguito potete ascoltarli con la Playlist di Spotify

La seconda cantante che voglio parlarvi è una artista che in quei tempi dava del filo da torcere ai Bee Gees il suo nome è:

Diana Ross

Diana Ross nasce a Detroit il 26 marzo del 1944.
Dopo lo straordinario successo raggiunto con le Supremes, nel 1969 incomincia la carriera solista; grazie alla coppia di autori/produttori Ashford & Simpson riesce a raggiungere da subito per quattro volte la vetta della classifiche, con canzoni come “Ain’t no mountain high enough” del 1970. Nel 1973 ritorna ai vertici con TOUCH ME IN THE MORNING, seguito da un album di duetti con Marvin Gaye, DIANA & MARVIN, pubblicato nell’ottobre dello stesso anno. Dopo aver partecipato a un secondo film (il primo è “Lady sings the blues” sulla vita di Billie Holiday) realizza un nuovo lavoro intitolato DIANA ROSS (1976), altro successo da classifica. Seguono THE BOSS (1979) e il multi platino DIANA (1980), che contiene due brani di grande impatto: “Upside down” e “I’m coming out”. L’anno successivo riscuote invece il suo più grande riscontro duettando con Lionel Richie in “Endless love” per la colonna sonora del film omonimo. Questa canzone è l’ultima per la Motown: dopo vent’anni infatti la Ross firma per la RCA, realizzando da subito la hit “Why do fools fall in love”. Seguono altri lavori, tra cui SILK ELECTRIC (1982) e SWEPT AWAY (1984).

Nel 1989 ritorna alla Motown per la quale escono altri progetti come il disco dal vivo STOLEN MOMENTS: THE LADY SINGS…JAZZ & BLUES (1993). L’anno successivo esce TAKE ME HIGHER e nel 1999 è la volta di EVERY DAY IS A NEW DAY. Nel 2000 GIFT LOVE viene pubblicizzato con le Suprimes, sebbene al posto di Mary Wilson e di Cindy Birdsong compaiano altre due cantanti.
Nel 2006 la Motown realizza l’ultimo lavoro della Ross, la raccolta BLUE; nello stesso anno esce I LOVE YOU, mentre nel 2008 viene riedita una nuova versione del terzo album dell’artista, SURRENDER. (10 gen 2018).

Di seguito potete ascoltarli con la Playlist.



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