Nada

Enfant prodige, elegante interprete, rocker, cantautrice, attrice e scrittrice: Nada è tutto questo e non solo, un mix di talento e disagio che l’ha resa una figura unica nel mondo della musica italiana. Nata a Gabbro, in provincia di Livorno (in Toscana) il 17 novembre 1953, Nada Malanima firmò il suo primo contratto discografico con la RCA quando era solo una bambina e debuttò nel 1969 al Festival di Sanremo con il brano “Ma Che Freddo Fa”. Anche se non ha vinto, presto è diventato un enorme successo, trasformando Nada in una star. Negli anni successivi, seguendo un piano accuratamente preparato dal suo produttore Franco Migliacci, partecipa ad alcuni dei più importanti festival musicali, finendo prima al Sanremo del 1971 con “Il Cuore È uno Zingaro”, e pubblicando nel frattempo gli album Nada (1969) e Io l’Ho Fatto per Amore. Il suo carattere forte e ribelle gradualmente emerse, spingendo la sua carriera in altre direzioni — meno redditizio, ma artisticamente più soddisfacente. Dopo aver registrato canzoni di cantautori di allora debuttanti come Riccardo Cocciante, Antonello Venditti e Claudio Baglioni, che avrebbero visto la luce solo nell’antologia Malanima del 1994, Nada iniziò una collaborazione con il cantautore livornese Piero Ciampi, che scrisse tutte le canzoni incluse in Ho Scoperto Che Esisto Anch’io (1973). 1930: Il Domatore delle Scimmie e Nada seguono rispettivamente nel 1975 e nel 1977. Negli stessi anni debutta anche come attrice teatrale, lavorando con registi come Giulio Bosetti e Dario Fo.Nel frattempo Nada aveva iniziato a scrivere le sue canzoni – una delle quali era “Ti Stringerò” del 1982, la title track del suo primo album degli anni ’80 (il seguito di uno sforzo del 1979 ancora una volta semplicemente intitolato Nada). Smalto del 1983 includeva il singolo “Amore Disperato”, il suo più grande successo del decennio. Gli album seguenti, noi non cresceremo mai (1984) e Baci Rossi hanno venduto abbastanza male, rallentando la sua carriera fino al parziale ritorno del 1992 nella forma de L’Anime Nere. A metà degli anni ’90 Nada ha fatto squadra con Fausto Mesolella (chitarra) degli Avion Travel e Ferrucio Spinetti (contrabbasso), e ha iniziato un tour di successo in cui ha rivisitato alcuni dei suoi più grandi successi in modo più jazz e introspettivo. I risultati possono essere ascoltati sul Nada Trio del 1998. Nel 1999 torna al Festival di Sanremo con “Guardami Negli Occhi”, brano inserito nel Mauro Pagani prodotto da Dove Sei Sei, primo capitolo di una nuova fase più rock della sua carriera. L’Amore è fortissimo Il Corpo No e Tutto L’Amore Che Mi Manca seguito nel 2001 e nel 2004; quest’ultimo, prodotto da John Parish, è stato registrato con ospiti come Cesare Basile e Howe Gelb. Nel 2003 Nada ha anche pubblicato il suo primo libro, Le Mie Madri. Un tour con l’ex chitarrista dei C.C.C.P. e dei C.S.I. Massimo Zamboni ha portato all’uscita dell’album live Nada Zamboni L’Apertura (2005), seguito nel 2006 dall’antologia Le Mie Canzoncine 1999-2006 e nel 2007 da Luna in Piena.

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