Joe Cocker una leggenda

Nel novembre 1968 ha raggiunto la vetta, nel Regno Unito, con la sua versione di “A Little Help from My Friends” dei Beatles. La sua carriera decollò dopo aver cantato quella canzone a Woodstock nell’agosto 1969. Un secondo successo britannico arrivò con una versione di “Delta Lady” di Leon Russell nell’autunno del 1969 (a quel punto, Russell era il direttore musicale di Cocker) ed entrambi i suoi album, With a Little Help from My Friends (aprile 1969) e Joe Cocker! (novembre 1969), divennero dischi d’oro in America. Nel 1970, la sua cover della hit “The Letter” dei Box Tops divenne la sua prima Top Ten negli Stati Uniti. Il primo successo di Cocker arrivò quando Russell organizzò il mad dogs & englishmen tour del 1970, con Cocker e oltre 40 altri portandolo al risultato in un terzo album d’oro. Gli sforzi successivi furono meno popolari, e i problemi con l’alcol (sia sul palco che fuori dal palco) ridusse la voce un tempo potente di Cocker a roca e gracchianteCocker tornò nella Top Ten degli Stati Uniti nel 1975, con la romantica ballata “You Are So Beautiful” e in cima alle classifiche nel 1982 tramite un duetto con Jennifer Warnes in “Up Where We Belong” (il tema del film An Officer and a Gentleman). Ha seguito ad incidere dischi durante gli anni ’90, anche se con meno frequenza rispetto agli anni ’70 e ’80. Across from Midnight arrivò nel 1997, seguito da No Ordinary World due anni dopo. Respect Yourself è apparso nel 2002 e l’album di cover Heart & Soul è seguito nel 2004. La versione europea Hymn for My Soul, che conteneva cover di canzoni di Stevie Wonder, George Harrison, Bob Dylan e John Fogerty, è stata pubblicata su Parlophone nel 2007. La sua performance completa live at woodstock è stata rilasciata nel 2009. Nel 2010, Hard Knocks – il suo primo album in studio in tre anni – è apparso in Europa. Il 23° album in studio di Cocker, Fire It Up, è stato pubblicato nel novembre 2012 su Sony. È stato prodotto da Matt Serletic, noto per il suo lavoro con Collective Soul, Rob Thomas, Matchbox Twenty e molti altri. Poco più di due anni dopo, il 22 dicembre 2014, Cocker ci lasciò.

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