Artisti Italiani

C’è chi ha cambiato le sonorità del blues inserendo quella nota di italiano, come Zucchero e Pino Daniele e chi invece ha preferito mantenere intatta la storia americana del blues.Stiamo parlando di Fabio Treves, il “Puma di Lambrate”.Classe 1949, da quasi 50 anni di carriera, il baffuto musicista ha collezionato dischi, collaborazioni prestigiose e scritto guide al Blues.La sua ‘avventura ha gli esordi negli anni sessanta con un gruppetto di studenti di Blues; comincia a conoscere i classici del Blues Revival inglese e i grandi maestri delle origini. Fino alla decisione di mettere insieme una blues band compresa di fiati e tastiere.A metà degli anni 70 entra in sala d’incisione e nel corso della sua carriera, arriva a pubblicare una decina di album.Ha suonato come supporter con Peter Tosh, Little Steven, James Cotton e Stevie Ray Vaughn.Ha suonato con il mitico Frank Zappa a Milano e a Genova.Ha aperto il concerto degli WHO e di Bruce Springsteen in Italia.Al suo album più riuscito, ” Sunday’s Blues ” collaborano artisti di talento quali Dave Kelly , Pik Withers ( Dire Straits ) e Chuck Leavell (Rolling Stones e tastierista di Eric Clapton).Ha prestato il suo talento anche a molti artisti italiani quali Mina, Cocciante, Bertoli, Finardi, Graziani, Branduardi e molti altri.Instancabile propagatore del Blues (come lo ha definito Renzo Arbore) ha suonato nei più grandi festival Blues d’Europa. Dopo tanti anni continua l’avventura sulla strada della musica dovunque ci sia la voglia di ascoltare gli ” Evergreen ” di Elmore Jones e Muddy Waters.

Edit By Alex

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