” Belvas” ritmi densi e pieni di risentimento.

Le vecchie generazioni si lamentano sempre che gli hard rockers sono un gruppo arrabbiato, instabile e incline a comportamenti violenti, antisociali e spesso autodistruttivi.

Nel caso della.maggior parte delle grandi band, hanno ragione. C’è una volatilità intrinseca che è la chiave del fascino dell’heavy rock. Senza questo elemento degenerato, la musica perde il suo impatto, diventando poco più del rumore assordante che chi ascolta la musica, presuppone che sia.

Tra le nuove proposte che il territorio del Lario ci propone, oggi incontreremo i Belvas.

La band dei Belvas, ha origine nel 2018, ma è con la formazione finale nata l’anno successivo che gettano le basi per quella che sarà una band di prim’ordine.


I Belvas sono  Claudio Palo (Belva) alla batteria, Paolo Rossato alla chitarra e Manuel Dall’Oca alla voce, basso e chitarra acustica.
I tre componenti hanno incanalato i loro impulsi all’interno di un forum di ritmi densi e pieni di risentimento.
Lo stile della loro musica è iniettato di riff metallici e armonie sordide che fremono e si contorcono in un’insaziabile ricerca di auto-immolazione.
I Belvas esordiscono con il loro album “ROCCEN”.
L’inquietudine e la sensazione di caos che esprime la copertina del CD, non deve sviare chi lo ascolta, da quello che potrebbe essere il contenuto delle 15 tracce, anzi, al contrario, i brani mettono alla luce quello che è il loro modo di essere: il perfetto bilanciamento tra un’indole rude e delicata
I temi affrontati nei loro testi sono molto vari, ma comunque bel integrati nella continuità della loro identità musicale.




Alcuni brani si alternano con melodie  malinconiche e delicate per amori perduti o per gli anni che si nono lasciati alle spalle, altri sono intrinsechi di malessere generazionale e personale diretto verso il perbenismo e la monotonia della società, ben accompagnati con momenti duri di ballate romantiche con riferimenti blues.
Roccen è tutto questo e i Belvas sono riusciti ad esprimerlo pienamente con le loro capacità artistiche.
L’album è disponibile all’acquisto sulla loro pagina Facebook ed è possibile ascoltarlo sulle piattaforme YouTube e Spotify.

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