The Police – Roxanne

Quando questa canzone fu pubblicata per la prima volta nell’aprile 1978, fu un flop. Certo, ottenne buone recensioni, ma l’argomento (Roxanne è una prostituta, per tutti quelli che non lo sanno) lo tenne lontano dalle radio nel Regno Unito, e non andò da nessuna parte. Più tardi, dopo che la band aveva fatto un tour incessante sulla nozione di “massa critica” del manager Miles Copeland, il singolo fu ripubblicato e il resto è storia. L’esempio perfetto del concetto di Sting e compagnia di “regatta de blanc” (reggae bianco), “Roxanne” prende tutti i migliori aspetti dello stile giamaicano (riverbero, colpi di rullante e hi-hat fuori posto, chitarre spezzettate) e li fonde con quella produzione pulita “new wavey” e il falsetto (ormai onnipresente) di Sting per una delle più disarmanti canzoni “I’m in love with a hooker” di tutti i tempi. Sarebbe diventata (insieme a “Don’t Stand So Close to Me” e “Every Breath You Take”) non solo uno dei numeri caratteristici dei Police, ma anche una delle canzoni più conosciute e popolari dell’intero canone rock.

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