La Stanza di Greta, collettivo musicale davvero particolare

Una delle band nuove e particolari nel panorama musicale Italiano, già abbastanza riconosciuta negli ambienti musicali importanti, è sicuramente “La stanza di Greta”. Il collettivo musicale nasce a Torino nel 2009, si caratterizza per essere un gruppo eclettico e un po’ anomalo con l’intento di sperimentare sulle canzoni, senza distinzioni tra i generi musicali. L’organico è formato da cinque musicisti, cinque teste pensanti, che non hanno ruoli predefiniti, ognuno si misura con gli strumenti che ci sono sul palco, si interscambia. E qui viene il bello, non hanno basso e batteria, hanno una serie di strumenti strani e poco diffusi in molti casi acquistati per pochi euro in qualche mercatino, o recuperati in solai e cantine. Mantengono alcuni strumenti come le chitarre, classica e mandolino, e sono incentrati sulla marimba, hanno altri strumenti come un vecchio harmonium Farfisa, un glockenspiel, un set di didjereridoo. Suonano bidoni, tubi, giocattoli sonori. Suonano e basta, non hanno paura di mettersi in gioco. Credono che la musica sia per tutti e che tutti possano imparare dalla musica.La loro prima esibizione inizia con un iniziativa di solidarietà, le loro canzoni bizzarre ma originali gli permettono di esibirsi in numerosi locali e festival indipendenti italiani ottenendo diversi riconoscimenti. Nel 2016 producono il loro primo album “Creature selvagge” con cui Il collettivo si costruisce una solida reputazione, arrivando a suonare l’anno seguente al concertone del primo maggio. Sempre nel 2017 l’album d’esordio si aggiudica la Targa Tenco per la migliore Opera Prima, scelto da una giuria di 200 critici musicali. In seguito alla vittoria, Lastanzadigreta porta la sua musica in tour in tutta Italia.Nel 2019 il gruppo prende parte al CD collettivo dedicato a Gianni Siviero “Io credevo”, interpretando la canzone “Dormi”. Il disco si aggiudica la Targa Tenco per il miglior album a progetto.Il loro secondo disco è uscito a Febbraio del 2021 “Macchine inutili” realizzato con il sostegno di MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea” , il nuovo lavoro svolta in una direzione più matura e “pop”.Dal 2017 Lastanzadigreta promuove la sua personalissima idea di musica, la “musica bambina”. Una musica adatta a tutti che supera le distinzioni alto/basso, d’autore/non d’autore, giovani/vecchi, adulti/bambini. Un approccio giocoso e leggero alla scrittura di canzoni, che permette di stupirsi e stupire, di mettersi in gioco e gioire, di essere bambini «permanenti», indipendentemente dall’età. Una musica democratica in cui tutti possono suonare tutto. In cui lo strumento musicale è uno strumento per fare qualcosa, non un fine in sé. Questa filosofia creativa è custodita all’interno della loro produzione artistica.

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