Paolo Conte, Cantautore raffinato innamorato del Jazz

Oggi il cantautore che vogliamo ricordare è Paolo Conte, uno dei più originali cantautori italiani. E’ paroliere e polistrumentista ma anche pittore italiano.E’ tra i più grandi e noti artisti Italiani degli anni 60/70/80, i suoi brani celebri sono ancora attualissimi nella tradizione popolare italiana, quali “Azzurro”, “Onda su Onda” o “Genova è per noi”Paolo Conte nasce ad Asti nel 1937 da una famiglia di legali, durante la guerra apprende dai genitori, entrambi appassionati di musica colta e popolare, i rudimenti del pianoforte. La vera passione per la musica giunge con l’immediato dopoguerra, con l’arrivo del cinema moderno, oltre alle marce delle bande militari americane, soprattutto con l’ascolto di dischi e di concerti di musicisti americani in tour. Avvenimenti che hanno fatto la storia generando per Conte il primo amore per la musica jazz.Nella metà degli anni 50 si laurea in legge all’università di Parma e inizia a lavorare come avvocato. Contemporaneamente coltiva la passione per il jazz classico americano, suonando il piano e il vibrafono in piccoli complessi della sua città, Asti. Sono quelli gli anni delle sue prime band, i cui nomi tradiscono una passione per lo swing d’oltreoceano: Barrelhouse Jazz Band, Taxi for Five, The Lazy River Band Society. Scrivere canzoni suggestionate dal cinema, dalla letteratura, dalla vita.Negli anni 60 nasce e si sviluppa la passione per la canzone italiana, filtrata sia attraverso le trasmissioni radio che tramite il suo interesse per le tradizioni popolari. Firma alcuni brani che diventeranno dei punti fermi della musica italiana: “La coppia più bella del mondo” e “Azzurro”, interpretate da Adriano Celentano, “Insieme a te non ci sto più” cantata da Caterina Caselli, “Messico e nuvole” per Enzo Jannacci, “Genova per noi” e “Onda su onda” portate al successo da Bruno Lauzi, e molte altre, collabora anche con Patti Pravo, Johnny Hallyday e Shirley Bassey.Nel 1974 pubblica il primo album, con la casa discografica RCA, intitolato “Paolo Conte”, come anche il secondo, del 1975. Nel 1976 con l’incontro di Amilcare Rambaldi e il debutto al “Club Tenco” Conte si trasforma da autore in cerca di voci alle quali affidare le proprie creazioni a interprete delle proprie canzoni e performer. ”Un Gelato al limon”, 1979, è l’album che lo fa conoscere a un pubblico più vasto.Nel 81 il Club Tenco organizza una sorta di ventiquattro ore non-stop in onore di Paolo Conte dal curioso titolo di “Contiana”, riconoscimento importante nei confronti dell’artista e l’occasione coincide con la presentazione del nuovo album, dal titolo “Paris milonga”. Quell’album e quelli degli immediati anni successivi, con canzoni come “Via con me”, “Sotto le stelle del jazz”, “Gli impermeabili” e “Come mi vuoi?” apriranno le porte al mercato musicale francese. Paolo Conte ha una carriera ultracinquantennale, cantautore erudito innamorato del Jazz. Musicista raffinato ma allo stesso tempo orientato alla musica popolare, si è cimentato in altri campi artistici, come la poesia e la pittura.Insieme a Fabrizio De André è l’artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco.

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