Fabrizio De Andrè, forse il più grande cantautore e poeta italiano

Oggi zeropuntozeromhz riparte con il nostro viaggio immaginario tra le regioni d’Italia dopo la Lombardia ora tocca la Liguria è un arcobaleno in cui i colori si mescolano tra arte, cultura, paesaggi, buona tavola. E tutti quanti si specchiano in quel mare che rende unica questa terra, che non per caso è stata una delle prime location turistiche della storia. “Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita possa in qualche modo incominciare una chitarra” È una delle tante frasi celebri, delle sue canzoni, che sono entrate a far parte della cultura popolare italiana.Fabrizio De Andrè. Basta pronunciare il nome e cognome o solo il cognome del mitico Faber per dire tutto. Rievocare emozioni, brividi, ricordi indelebili e senza tempo. Considerato da gran parte della critica musicale il più grande cantautore e poeta italiano di tutti i tempi, oltre che un vero e proprio genio della canzone italiana. De André, in quasi quarant’anni di attività artistica ha inciso quattordici album in studio più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie. Faber, appellativo che gli dette l’amico Paolo villaggio con riferimento alla sua predilezione per i pastelli e le matite della Faber-Castell oltre che per l’assonanza con il suo nome, era di ideologia anarchica e pacifista. Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, prostitute, spiriti ribelli, avvicinandosi tanto al mondo della musica quanto a quello della letteratura. De Andrè è il miglior cantautore italiano di sempre, unico per la sua sensibilità e modo di interpretare i concetti che traduceva in musica. Artista eclettico, versatile, monumentale, impegnativo e impegnato.. Genovese di nascita, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua dialettale ligure.I suoi testi musicali sono tutti belli, delle vere e proprie poesie, cantate con il suo tono di voce dotato di sensibilità ed enfasi fuori dal comune.Ha venduto 65 milioni di dischi nella sua carriera, guadagnando un posto nella classifica degli artisti italiani di maggior successo. La rivista Rolling Stone Italia, inoltre, ha inserito il suo disco Crêuza de mä dedicato alla realtà mediterranea e per questo cantato interamente in lingua genovese, al quarto posto nella classifica dei migliori album italiani.

Edit By Enrico

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