Francesco Micheli racconta «Il lago dei cigni» di Pyotr Ilyich Ciajkovskij con la Filarmonica della Scala. Giovani eroi che hanno paura di crescere – Francesco Micheli

Francesco è un ragazzino degli anni Ottanta di Bergamo. Ultimo di tre fratelli, ha fretta di crescere. Vorrebbe volare, danzare come un ballerino sulle note di quella musica travolgente che i suoi genitori ascoltano in casa. Guarda il cigno in un laghetto e sogna di essere come lui. Ma quando la musica si spegne, anche il suo volo si ferma, e a terra si sente goffo e inadeguato. E poi ballare è roba da femmine! Francesco si avvicina a quel cigno maestoso e bianco, ma il grande uccello, spaventato, gli becca la mano. Maledetto cigno, maledetto lago! Francesco è arrabbiato: non è ancora adulto ma non è più un bambino, in un corpo che cambia senza che lui possa capire come. Chi sei tu, cigno, nobile e bianco che puoi diventare orribile, come un uccellaccio nero? E chi sono io? Come sarò da grande? Sarò come vuole mio padre? Età di lettura: da 10 anni.

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