Rondò Veneziano, progetto musicale unico al mondo

Continua il nostro viaggio immaginario nell’Italia della Musica, sempre in Veneto, questa volta è coinvolta anche la città di Venezia in questo progetto musicale davvero unico, che vi stiamo per introdurre.

Il titolo di una nota trasmissione TV di Alberto Angela descriveva l’Italia come la “Penisola dei tesori” ed è realmente così. Siamo circondati da tanta bellezza, arte e storia che ci invidiano nel mondo ma non sappiamo apprezzarla perché non abbiamo la cultura. Pensate solo a Venezia, città d’acqua, lagunare, unica al mondo.

Be, In questo caso è difficile trovare qualcuno che non apprezzi Venezia.

Anche musicalmente parlando, la musica classica o per meglio dire quella strumentale barocca è poco apprezzata dalla maggior parte della gente, vera è propria arte, come nel caso del Rondò Veneziano, gruppo famosissimo nel mondo ma poco noto in Italia, si ricorda forse il nome.

Quello del Rondò Veneziano è un progetto musicale davvero unico, che unisce la musica classica a quella pop.

L’ensemble musicale italiano si è formato nel 1979 dall’idea di Gian Piero Reverberi, compositore, pianista e direttore d’orchestra della scuola genovese, grazie al sostegno di Freddy Naggiar discografico della Baby Records, a cui Reverberi era approdato dopo la RCA italiana.

A quei tempi nel mercato internazionale non era ancora presente la musica strumentale italiana, in un periodo dove cominciava a diffondersi la musica elettronica generata con computer. Secondo Reverberi l’evoluzione che stava prendendo la musica in generale era quella errata. Voleva esaltare la bella musica eseguita con strumenti tradizionali. Da questa necessità arrivò l’intuizione geniale del Maestro Reverberi: quella di unire due generi musicali completamente differenti, la musica classica e strumentale barocca con le sonorità della musica pop e rock, creando un gruppo musicale, un’orchestra che esaltasse le sonorità del barocco veneziano con l’aggiunta di una marcia in più.

ll progetto inizialmente si ispirò allo stile musicale di Angelo Branduardi, alternativo a quello internazionale di Stephen Schlaks. Reverberi partì dalla forma della ballata per creare qualcosa di originale e unico, condizionato anche dall’LP “Florian”, concept album su Venezia prodotto per il gruppo “Le Orme”, creò uno stile che comprendesse sia la tradizione strumentale italiana barocca che quella pop.

Dal punto di vista formale per il progetto venne scelto il Rondò, forma musicale e vocale di origine francese che si affermò nella musica polifonica, era quella che più si avvicinava all’idea del produttore Freddy Naggiar. Inoltre la città di Venezia proprio nel 1979 ripropose il suo tradizionale carnevale storico, dopo anni di sospensione dovuta alla caduta della Repubblica di Venezia, i musicisti che suonavano nel gruppo in abiti del XVIII secolo furono una trovata commerciale di forte impatto.

Le composizioni furono ispirate ai modelli stilistici quali: Vivaldi, Albinoni, Boccherini e del tardobarocco europeo.

In Italia Rondò veneziano è tra i dischi più venduti nel 1981. La prima esibizione del gruppo è alla trasmissione “Domenica in”, su RAI 1. Con l’esperimento ed il successo inaspettato del primo album col nome del gruppo “Rondò Veneziano” inizia la celebrità e la produzione discografica più importante dell’orchestra.

Nell’ottobre 1982 esce “Scaramucce”, album molto classico che fa meno uso di sonorità elettroniche rispetto ai precedenti primi due.

Nel 1983 esce la compilation Venezia 2000 che raggiunge il 3º posto e risulta tra gli album più venduti in Italia,entra in classifica anche in Svizzera, Francia, Germaniae Olanda.

Tra i brani più celebri che hanno fatto la storia nei primi anni del gruppo troviamo “La Serenissima”, “Rondò Veneziano”, “Odissea veneziana” e “Sogno veneziano”

Grazie alla popolarità e al genio del Maestro Gian Piero Reverberi negli ambienti musicali importanti, già noto come arrangiatore di Lucio Battisti, Fabrizio De André, Gino Paoli, Luigi Tenco, Mina, Lucio Dalla ed Eros Ramazzotti e altri, il successo arrivò velocemente.

E’ dal 1991, che la musica dei Rondò veneziano è divenuta famosa nel mondo, grazie ai numerosi concerti e tournèe europee e alla trasmissione dei suoi pezzi in radio, riscuotendo un particolare successo prevalentemente nell’area di lingua tedesca come Austria, Germania, Svizzera e Lussemburgo

Complessivamente i Rondò Veneziano hanno venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondoe hanno inoltre ricevuto 15 dischi d’oro e 11 dischi di platino in Europa.

Reverberi con il Rondò Veneziano ha inventato un nuovo stile musicale che nel tempo ha cambiato ed arricchito il mondo della musica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.