VAM e il “Maledetto Orgoglio”

Oggi ZeroPuntoZeroMHz e Mr. Jack, il boss di Wanikiya Record & Promotion, vi faranno conoscere uno dei migliori gruppi rock della capitale, i VAM.

Il gruppo viene fondato ufficialmente a Roma nel 2014 con Max (voce) e Valerio “Maschio Wylde” (chitarra solista) incarnandone il nucleo originale.

Successivamente si unisce anche Giancarlo “Malto”alla seconda chitarra, il cavaliere Matt alla batteria e il barone Alex alla ritmica, così il processo creativo inizia a prendere forma.

I VAM sono una rock band che unisce senza compromessi i suoni degli anni 80 e 90 americani, cantati in lingua italiana.

Nel corso degli anni, per completare la formazione, ci sono stati vari avvicendamenti al basso e batteria che han permesso alla band di registrare e di girare i primi progetti.

Il 2016 è un anno importante per la band che pubblica i suoi primi singoli in versione demo.

Nel 2017 invece esce il primo singolo e video intitolato “Quella strana cosa che tu chiami amore”.

Nel 2018 invece esce il primo singolo/video intitolato “Rock’n’Roll”.

Nel 2020 invece il singolo/video intitolato “Sulle Nuvole”.

Dal settembre 2020 escono i primi 4 singoli dell’EP “QUELLI COME NOI”- LATO A”:

– “UN BIGLIETTO PER PRAGA”

– “NON MI BASTI MAI”

– “ZERO CARISMA”

– “AIUTO”

– “ATTRAVERSO LO SPECCHIO” (GHOST TRACK)

Nel giugno subentra al Daniele “THE POPE” al basso.

Nel luglio 2021 accedono alle finali nazionali del SANREMOROCK 2021 che si terranno all’Ariston di SANREMO.

Nel novembre 2021 infine si completa il quintetto ufficiale con l’arruolamento dell’ultimo tassello mancante, ovvero Adriano “Jukka” alla batteria.

Guardando al futuro, i progetti a venire saranno di dare alla luce la moltitudine di materiale scritto nel corso degli ultimi anni (in particolare durante il lockdown) e di trovare un proprio spazio nel panorama musicale italiano (e non).

Oggi parleremo dl loro prima traccia estratta dall’ultimo progetto “Quelli come noi – Lato B” che porta il titolo di “Maledetto Orgoglio”.

“Le parole fanno schifo. Voglio dire, tutto è già stato detto. Non ricordo l’ultima volta che ho avuto una vera conversazione. Le parole non sono importanti come l’energia che viene dalla musica, soprattutto se dal vivo. [… ] La musica è energia. Una sensazione, un’atmosfera. Sentimento” diceva Kurt Cobain. Eppure a volte le parole sono davvero importanti, l’essenziale è che si abbia qualcosa da dire. La storia del rock è costellata di brani tanto apprezzabili tecnicamente quanto profondi a livello di testo e significato.

Canzoni che sono passate alla storia per il messaggio che volevano veicolare: alcune hanno impresso con una sola frase lo stato d’animo di intere generazioni. Altre hanno gridato l’insofferenza e la frustrazione di chi non aveva voce. Altre ancora hanno combattuto l’odio, l’intolleranza, la guerra e un generalizzato senso di caos, cercando di imbrigliarlo nella musica. 

Parlano del rischio che si deve accettare se si vuole amare chissà se questo brano è veramente dedicato ad una ragazza o se il senso del testo è esteso anche ad una vicinanza umana, ad un sentimento di fiducia e tolleranza tra le persone.

Il valore di un tale sentimento non si misura dalla distanza fisica, ma dalla capacità di aprirsi, di credere in sé stessi e nell’altro.

L’amore implica il rischio ma anche l’eccezionalità di essere compresi in modo autentico e incondizionato, allontanando la paura del giudizio esterno.

Con “Maledetto Orgoglio”, i VAM ci vogliono trasmettere un insegnamento e loro ne sono stati capaci!

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