The Matteo Brigo’s Experiment.

Nel porto di Wanikiya Record di Mr. Jack è attraccata la nave del pirata Matteo Brigo.

Questo esperimento musicale porta il nome di “Space Pirate”.

L’intero disco ruota attorno a un coerente gioco di citazioni e riferimenti. I titoli dei brani, spesso estrapolati da film, cartoni animati e videogame; l’artwork che richiama il mondo dei cartoon e del fumetto.

Dieci tracce esclusivamente strumentali che all’interno del panorama musicale hard rock e metal italiano, riescono a riconfermare le qualità musicali del rocker Matteo Brigo.

Pensato come proseguimento dei suoi due precedenti lavori (“It Works!” e “80’s Movies”), queste tracce, sono un concentrato di ironia, melodia e tecnica.

Ironia, perchè varca confini inesplorati, dove nessun uomo è mai giunto, giocando con la componente goliardica di un continuo richiamo a citazioni e riferimenti al mondo fantastico del fumetto e dei cartoons.

Melodia, per via della linea musicale dell’ambiente chitarristico dell’era sherd, attenuata da uno ai grandi chitarristi rock come Joe Satriani, Steve Vai e Van Halen, abilmente miscelato alle melodie delle colonne sonore dei film anni ‘80.

Tecnica, perché l’espressione musicale di Matteo Brigo, come chitarrista, autore e arrangiatore, viene costantemente spronata ad osare e a sperimentare nuove sonorità.

“Space Pirate” è un concept album di dieci brani idealmente legati uno all’altro da una vera e propria storia che continua la narrazione dei dischi precedenti. Se con “It Works!” si raccontano le origini del protagonista e dei personaggi che gli ruotano attorno, e in “80’s Movies” a causa dei suoi scapestrati esperimenti il nostro scienziato pazzo si ritrova catapultato nell’universo cinematografico dei mitici anni ’80, in “Space Pirate” l’ambientazione cambia e il nostro eroe si ritroverà a capo di una nave pirata futuristica proiettata verso le profondità dello spazio.

Riguardo al suo progetto ha commentato: «Sono anni che volevo realizzare un disco ad ambientazione piratesca! Tutto risale alla prima volta in cui ho giocato a Monkey Island, quindi si parla di decine di anni fa. Ho voluto però aggiungere elementi fantascientifici che lo rendono forse più vicino a “Capitan Harlock” che all’”Isola del Tesoro”. Questo sia per poter sfruttare al meglio con più coerenza sonorità ed effetti elettronici e futuristici, sia per aumentare elementi fantastici della storia visto che mi diverto un mondo a immaginare mondi lontani, alieni o ufo. Nonostante la componente “fun” sia sempre in prima linea, lo ritengo il mio album più oscuro.»

I videoclip, interamente realizzati da Matteo Brigo che ne ha curato registrazione e montaggio, mescola con ironia e tecnica tutti i tasselli che compongono l’universo del talentuoso artista.

La band è formata dal bassista Luca Serasin, già compagno di Matteo nelle mille avventure della band progressive padovana dei Maieutica e Alessandro Arcolin, giovane astro nascente della scena batteristica padovana (Calicanto, Zephyros)

L’artwork è stato affidato a Flaminia Spinelli, fumettista e disegnatrice, premiata con il gruppo Level Up come Miglior Autoproduzione di Lucca Comics 2014. «Adoro il suo stile ed il taglio del disco, molto vicino all’ironia da cartoon, era perfetto per lei».

L’aspetto di produzione è stato curato da Alex De Rosso, chitarrista ed artista con alle spalle diverse produzioni internazionali e sostituto di George Lynch in un gruppo di punta del settore come i Dokken. «Alex De Rosso è un chitarrista che ammiro molto e che nulla ha da invidiare ai giganti del settore. Lavorare con lui per me è un onore! Già con “It Works!” e “80’s Movies” il suo aiuto è stato essenziale e per dare una produzione stellare a “Space Pirate” non potevo tornare che da lui – spiega Matteo Brigo – È stato in grado di comprendere e guidare alla massima resa ogni idea e intuizione con un’esperienza e professionalità in studio di registrazione eccezionale».

MATTEO BRIGO -Guitar player, songwriter, arranger, music therapist, mad scientist.

Dal 2009 al 2017 come chitarrista della rock band Maieutica cura composizione ed arrangiamenti dei due album “Logos” (2012) e “R.E.S.” (2016) che ottengono ottimi riconoscimenti sia di critica che di pubblico, portandolo ad esibirsi nei palchi di tutta Italia e in prestigiose vetrine, tra cui Rai Radio 2 e Rai 3.

Nel 2016 pubblica “It Works!” il suo primo album solista seguito da “80’s Movies” nel 2018, due successi che hanno raccolto ottime recensioni e interviste nei principali magazine del settore affermandosi all’interno del panorama musicale hard-rock e metal italiano.

L’ironia e l’inventiva non si fermano alla musica: molto successo riscuotono anche i video che pubblica regolarmente sul suo canale YouTube, di cui cura registrazione audio, video e montaggio; divertenti arrangiamenti in chiave Hard Rock di famose colonne sonore di film o serie tv anni ’80, ma non solo.

All’attività live e alla produzione di musica inedita affianca la didattica come docente di chitarra in diverse scuole di musica del Veneto; è anche musicoterapeuta in centri per disabili.

Tutti i lavori e gli inediti sono disponibili sulle sue pagine social

Website: www.matteobrigo.com

Facebook: https://www.facebook.com/matteobrigoofficial

YouTube: https://www.youtube.com/user/matteobrigo

Instagram: https://www.instagram.com/matteobrigo

Oggi a zeropuntozeromhz ascolteremo Space Pirate …….buon ascolto!

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