Quando l’India e il rock si incontrano a Modena, diventano gli Acid Mantra.

Oggi a zeropuntozeromhz abbiamo il piacere di incontrare un gruppo che ha saputo trovare un punto di incontro tra le sonorità dei mantra indiani con quelli più stoner della musica hard rock.

Stiamo parlando degli Acid Mantra, gruppo modenese che si è formano nel febbraio del 2021 da un idea di Marcello Monti ( cantante,attore ,speaker radiofonico e televisivo). Le sue abilità di insegnante di canto formato Voice to teach e studioso di canto armonico ed estremo è interprete maschile dell ‘opera Rock “Oltre l’ Abisso “ , voce solista nei progetti Indhastria ( alternative rock ) e Hell Flames ( ACDC tribute band ) polistrumentista e voce dei Acid Mantra , Ascari Enrico ( ex chitarra Metal Core Browbeat, Blowin, WastingDisease, chitarra solista Stonedrift , chitarra e basso nel progetto Doom Stoner Mantra Acid Mantra ) . Piacendo ad entrambi il Doom Stoner Metal compongono in poco tempo alcuni brani che poi entreranno a far parte del loro primo progetto musicale. Nel mese succesivo si unisce Pietro Vecchi alla batteria ( batterista degli Indhastria “alternative rock “) e dopo pochi mesi sono pronti ad entrare in uno studio di regirtrazione e a collaborare con la Wanikiya Record per la produzione discografica.

L’unione di questi tre cavalieri dell’alternative rock ha prodotto ”Cold Stare”.

“Cold Stare” è il titolo del loro primo album, per la precisione un EP di sei brani, anche se a dire il vero, con la durata complessiva di trentotto minuti abbondanti, si potrebbe tranquillamente considerare un full-length a tutti gli effetti.

Dopo una breve intro, iniziamo con il pezzo che da il titolo all’album e l’impatto sonoro creato dalla band, un evoluzione doom e claustrofobico che ti avvolge in un’atmosfera satura e impregnata di rabbia.

Nel secondo pezzo, “Strange Sensation”, la componente doom è ancora più marcata ed è poca la differenza con la musica delle grandi band di rock alternativo.

“The Place Of My Dreams” e “Waste Time” riempiono degnamente questo progetto musicale, mentre nel finale, decidono di giocare le loro carte migliori.

Iniziando con “Darkness” introdotta da un canto evocativo e ipnotico dai risvolti spirituali, dove trasportano l’ascoltatore in una dimensione ipnotica facendoci immaginare di trovarci in una situazione di abbandono in un luogo misterioso e angosciante.

Arrivando a “Time Of Change” che chiudendo degnamente un grande lavoro musicale, conferma le qualità della band e che ne esalta le qualita individuali.

L’album che non lascia nulla al caso e che soprattutto, come accade spesso nelle prime produzioni, i suoni e le musiche non rimandano alle band più famose.

E’ un ottimo album di esordio, da ascoltare tutto in un fiato e consigliato a chi ama la buona musica. Senza dubbio è uno di quegli album che vanno ascoltati almeno una volta nella vita.

Gli Acid Mantra sono si possono ascoltare e seguire sui principali social media: Facebook, Instagram YouTube e pubblicati con autoproduzione su tutti gli store digitali.

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