“Il Mio VINILE”-Melancholia-What are you afraid of?

Benedetta, Fabio e Filippo creano nel 2016 a Foligno il progetto Melancholia. Nel 2018 sono i vincitori mondiali di Emergenza Festival e nel 2020 partecipano a X Factor sotto la guida di Manuel Agnelli. Terminata l’esperienza televisiva, pubblicano l’EP d’esordio What Are You Afraid of?  (Sony Music Italy). L’album è composto da 9 tracce, scritte in 5 anni da loro e, dal 2016, insieme al loro producer, Diego Radicati, di Urban Records (Perugia), il quale cura gli arrangiamenti. Si tratta di un progetto introspettivo, in quanto i tre ragazzi hanno voluto raccontarci tutte le loro paure e insicurezze nel modo che più preferiscono in assoluto: attraverso la musica. Infatti, ogni brano rappresenta una storia molto personale e parla di un viaggio all’interno di sé stessi. Grazie alla loro musica, i Melancholia ci permettono di entrare nella loro testa e di vivere le loro emozioni. In questo delirio musicale, nell’EP troviamo un crossover pazzesco, in quanto si passa dall’indie, al dark, al rap, passando per sonorità elettroniche, aggiungendo una spolverata di reggae. Non mancano anche elementi pop, rock e hip hop. Il tutto rappresenta pienamente la loro creatività e la loro teatralità a cui siamo molto cari. Léon e Alone le conosciamo già. Ma oltre a questi due successi, sono presenti altri 7 inediti.

Al centro delle canzoni troviamo la potente voce di Benedetta, attorno alla quale Filippo e Fabio, con chitarra e synth, hanno ricamato suoni perfetti, che si adattano ai testi e alla voce della cantante. Si tratta di una musica di respiro pienamente internazionale, sia per le sonorità sia per i testi, che sono tutti in inglese. “Cellar Door “Questa canzone, come Léon, si ispira a un film: Donnie Darko. Il mood intero della canzone è influenzato da questo film e il titolo deriva dal fatto che in uno spezzone di Donnie Darko si dice che “cellar door” sia una delle parole inglesi più dolci da sentire (questa a sua volta, è una citazione di Tolkien all’interno del film). Nel ritornello, poi, è presente anche la ripresa, rivisitata, della battuta del film “Some people are just born with tragedy in their blood”.

T.R.A.P.P.E.D. Il vero concetto dietro alle lettere dell’acronimo T.R.A.P.P.E.D. è che ogni volta che il testo dice “I feel”, questo corrisponde a un particolare stato d’animo. In particolare, I feel: Tense, Repugnant, Anxious, Pessimistic, Poisonous, Exasperated, Dead.

Black Hole è stata la loro prima canzone, il cui video è stato girato a Dublino nel 2016. In un’intervista per Rockit, i Melancholia hanno spiegato il perché la versione che ritroviamo in What are you afraid of? sia diversa da quella originale. Hanno deciso di rielaborarla siccome, essendo stata la prima canzone che hanno scritto, è anche quella che loro considerano la più “infantile”. Hanno quindi voluto adattarla all’album stesso e alle altre canzoni presenti. La maggior parte dei brani si sono evoluti con il tempo, ma ce ne sono alcuni che sono rimasti invariati, tra cui Cellar Door.

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