“Il Meglio Dì”- Mina

Anna Maria Mazzini OMRI (nata il 25 marzo 1940), Anna Maria Quaini (per lo stato civile svizzero), nota come Mina Mazzini o semplicemente Mina, è una cantante italiana. È stata un punto fermo dei varietà televisivi e una figura dominante nella musica pop italiana dagli anni ’60 alla metà degli anni ’70, nota per la sua estensione vocale di tre ottave, l’agilità della sua voce da soprano e la sua immagine di donna emancipata. Nella performance, Mina ha combinato diversi stili moderni con melodie tradizionali italiane e musica swing, il che l’ha resa la cantante pop più versatile della musica italiana. Mina ha dominato le classifiche del paese per 15 anni e ha raggiunto un livello di popolarità insuperabile. Ha segnato 79 album e 71 singoli nelle classifiche italiane. Le apparizioni televisive di Mina nel 1959 furono le prime per una cantante rock and roll in Italia. Il suo canto forte e sincopato le è valso il soprannome di “Regina degli Screamers”. Il pubblico l’ha anche etichettata come la “Tigre di Cremona” per i suoi gesti selvaggi e le scosse del corpo.

Quando si è dedicata ai brani pop leggeri, i primi posti nelle classifiche di Mina nella Germania occidentale nel 1962 e in Giappone nel 1964 le sono valsi il titolo di migliore artista internazionale in questi paesi. I modi sensuali più raffinati di Mina furono introdotti nel 1960 con la ballata di Gino Paoli “This World We Love In”, che entrò nella classifica Billboard Hot 100 nel 1961. Mina fu bandita dalla TV e dalla radio nel 1963 perché la sua gravidanza e la relazione con un attore sposato lo fecero non sono d’accordo con la morale dominante cattolica e borghese. Dopo il divieto, la RAI ha cercato di continuare a vietare le sue canzoni, che erano schiette nell’affrontare argomenti come la religione, fumo e sesso. L’atto cool di Mina ha combinato il sex appeal con il fumo in pubblico, i capelli biondi tinti e le sopracciglia rasate per creare un’immagine da “cattiva ragazza”. La voce di Mina ha un timbro distintivo e una grande potenza. I suoi temi principali sono angosciose storie d’amore eseguite in toni drammatici. La cantante ha combinato il classico pop italiano con elementi di blues, R&B e musica soul durante la fine degli anni ’60, soprattutto quando ha lavorato in collaborazione con il cantautore Lucio Battisti. I migliori cantautori italiani hanno creato materiale con ampie estensioni vocali e insolite progressioni di accordi per mostrare le sue capacità canore, in particolare “Brava” di Bruno Canfora (1965) e lo pseudo-seriale “Se telefonando” di Ennio Morricone (1966). Quest’ultima canzone è stata interpretata da diversi artisti all’estero. Shirley Bassey ha portato la ballata di Mina

 

Mina, pseudonimo di Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è una cantante, conduttrice televisiva, attrice e produttrice discografica italiana naturalizzata svizzera. Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l’anagrafe elvetica, Mina Anna Maria Quaini. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane. Considerata una delle migliori cantanti di tutti i tempi, è nota per le qualità della sua voce e per essere stata protagonista in numerosi spettacoli televisivi diffusi dalla Rai a partire dagli anni sessanta. Il suo strumento, dal timbro caldo e personalissimo, subito riconoscibile, è dotato di grande ampiezza, estensione, sostenuto agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità, ed è da una tecnica saldissima; Mina si distingue anche per le doti interpretative e l’eclettismo, che l’hanno portata ad affrontare con generi musicali spesso lontani tra loro. Durante la sua carriera, iniziato alla fine degli anni cinquanta e tuttora in corso, Mina ha interpretato più di 1 500 brani, ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra internazionale di musica leggera, una Targa Tenco e l’assegnazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Soprannominata la Tigre di Cremona, la cantante fa infatti parte delle grandi voci femminili italiane degli anni sessanta e settanta, con Milva, la Pantera di Goro, Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio, Orietta Berti, l’Usignolo di Cavriago, Patty Pravo , Mia Martini e Ornella Vanoni.

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