Francesco Gabbani, cantautore passionale e da record, il suo percorso artistico continua con il nuovo singolo “la rete”.

Tra i cantautori più attuali e noti della musica italiana troviamo Francesco Gabbani. L’artista toscano nella sua musica trasmette enfasi positiva, tipica della sua personalità, nelle sue canzoni affronta tematiche sempre diverse. Pochi sanno che agli inizi della sua carriera da solista ha segnato subito un record al Festival di Sanremo. Il cantante, nel pieno del suo percorso artistico, recentemente ha pubblicato il nuovo singolo “la rete” che anticipa il nuovo album in uscita tra fine anno e inizio 2022.

Nato a Carrara (provincia di Massa-Carrara) nel settembre 1982, è cresciuto in una famiglia proprietaria di un negozio di strumenti musicali. Ha avuto modo di avvicinarsi alla musica già in tenera età, a 4 anni ha iniziato a suonare la batteria, mentre a 9 anni è passato alla chitarra. Suona anche il pianoforte e il basso. Negli anni della formazione, prima di completare gli studi presso il Liceo Classico “E. Repetti” di Carrara, inizia il suo percorso artistico suonando blues, funk e jazz, forma il progetto “Trikobalto” con altri due amici. Il progetto nasce dall’esigenza di raccontare quello che succede intorno e dentro di loro, Francesco Gabbani detto “Gabba” è la voce del gruppo che suona soprattutto cover funky blues.

Dopo due anni il progetto è notato da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk che producono per loro. Francesco a diciotto anni, con il gruppo, firma il primo contratto discografico. Alcuni video estratti dai loro singoli come “preghiera maledetta” e dal loro primo disco, che porta il nome del gruppo, entrano in rotazione sulle principali Tv Musicali ( MTV, All Music, RockTV…). I “Trikobalto” suonano nei più importanti festival italiani  tra i quali l’Heineken Jammin Festival, partecipano alle serate targate RockTV e aprono, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli Oasis. Nel 2010, sulla scia del successo del primo disco, arriva per i Trikobalto l’uscita del secondo album, “Necessità primarie”, prodotto da Marco Patrignani. Segue un tour in Francia e la collaborazione come supporters dell’unica data italiana degli Stereophonics.

Con il loro successo sono tra gli ospiti al Palafiori di Sanremo durante l’edizione 2010 del Festival. Nello stesso anno, in primavera Gabbani lascia la band e firma un nuovo contratto discografico per lanciarsi nella carriera come solista.

Nel corso del 2011 pubblica alcuni singoli come “Italia 21”, “Un anno in più”, mentre il brano “Maledetto amore”, è tratto dalla colonna sonora del film “L’amore fa male” di Mirca Viola. Nel 2013 da ricordare è la collaborazione con  Raffaella Carrà, scrive per lei il brano “Toy boy”, brano incluso nell’album “Replay”. Nel 2014 esce il suo primo album in studio da solista “Greitist Iz”, dal quale è stato estratto il singolo “I dischi non si suonano” per la realizzazione del videoclip.

La vera svolta per Francesco arriva nel 2015 quando inizia a collaborare con l’etichetta discografica BMG Rights Management in qualità di autore, con la quale nell’autunno dello stesso anno presenta a Sanremo Giovani il brano “Amen”. Alla gara di ammissione al Festival 2016 inizialmente viene eliminato dalla competizione, dopo aver perso una sfida contro la cantante Miele, è riammesso in gara poiché una verifica rileva che la votazione è stata falsata da un problema tecnico nella sala stampa. La ripetizione delle operazioni di voto capovolge il risultato precedente, permettendo così a Gabbani di superare l’eliminatoria. Viene ammesso al 66º Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”. Al Festival 2016 il cantautore si classifica al 1º posto, trionfando nella categoria. In questa occasione gli vengono anche tributati i riconoscimenti del Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e il Premio “Emanuele Luzzati”

“Amen” rappresenta appieno il mondo musicale di Gabbani. Dietro ad una semplice freschezza melodica si cela infatti una sarcastica intenzione a sollecitare riflessioni sul modo di vivere dei nostri tempi. Il brano è inserito nel suo secondo album “Eternamente ora”.

Gabbani partecipa al Festival di Sanremo anche nel 2017 questa volta nella categoria “Big” con il brano “Occidentali’s Karma”. La canzone è eseguita con la presenza di un ballerino che indossa un costume da scimmia che partecipa alla coreografia con il cantante. L’11 febbraio 2017 Francesco si aggiudica il 67º Festival di Sanremo, risultando vincitore della competizione canora per il secondo anno consecutivo, davanti a Fiorella Mannoia con “Che sia benedetta”.

Con la vittoria ottiene il record: diventa il primo cantante nella storia del Festival di Sanremo ad aver vinto nelle due principali categorie della manifestazione canora in due edizioni consecutive.

“Occidentali’s Karma” riscuote grande successo commerciale sia in Italia, dove raggiunge e mantiene la prima posizione della classifica per tre settimane consecutive, sia in Europa entrando nelle classifiche di altre quattordici nazioni. In qualità d’interprete della canzone vincitrice a Sanremo, Gabbani partecipa all’Eurovision song contest con la “canzone della scimmia” piazzandosi al 6° posto. Il suo terzo album “Magellano” uscito ad aprile 2017 contiene il brano di Sanremo insieme ad altri brani celebri come “pachidermi e pappagalli”, “la mia versione dei ricordi” e “Tra le granite e le granate” brano suonato continuamente in radio, tra i tormentoni dell’estate di quell’anno. Con la canzone “Viceversa”, contenuta nell’omonimo quarto album, partecipa al Festival di Sanremo 2020 l’edizione senza pubblico, causa covid, dove vince Diodato e Gabbani si classifica al seondo posto.

Ma dopo aver ricordato il percorso artistico del cantautore, fin qui ancora in crescita, veniamo a quest’anno. A settembre ha pubblicato il singolo “La Rete” che anticipa l’uscita del prossimo album che dovrebbe uscire tra la fine dell’anno e l’inizio del 2022. Il brano è un pezzo dal ritmo e melodia pop orecchiabile, cantato con l’ironia e l’espressività del cantante, con giochi di parole il testo offre spunti per una riflessione più profonda sul mondo in cui viviamo. Nel video l’artista toscano fa un viaggio surreale che parte da uno dei pizzi delle Dolomiti e prosegue in un percorso, a tratti impervio, fino ad arrivare al mare. Gli ostacoli sul cammino, le cadute, simboleggiano il viaggio che tutti noi facciamo nell’arco della nostra vita. A volte si cade ma bisogna avere il coraggio di rialzarsi e di affrontare la realtà, ogni giorno, in cui ormai anche “la rete” fa parte del vivere quotidiano.

La canzone ad oggi su You Tube ha raggiunto quasi un milione di visualizzazioni dal tre settembre data in cui è uscito il singolo, non ci resta che aspettare l’uscita del nuovo album. Noi di Zero Punto Zero terremo d’occhio l’evoluzione della carriera di Francesco Gabbani che avrà sicuramente ancora molti successi.

E voi cosa ne pensate dell’artista ? Vi piace o preferite altri generi ? Lo seguirete ? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

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