Aspettando il nuovo Anno 2022

Venerdì in Vintage con DJ Angelino

Siamo giunti alla fine dell’anno 2021 con un pò di amarezza soprattutto per le vicende del Covid-19 che ci affliggono ogni giorno auguro a tutti che questa pandemia finisca e che ritorni un pò di serenità nelle nostre famiglie ma l’unica cosa certa che posso dirvi che la musica non morirà MAI. BUON 2022

Phil Collins

Nato il 30 gennaio 1951 a Chiswick, Inghilterra, cantante fra i più famosi e amati nel mondo, Philip David Charles Collins è anche un batterista eccezionale ed estremamente versatile, capace di spaziare sia nel campo del rock e della musica leggera sia in quello più sofisticato del jazz.Il suo primo approccio allo strumento risale alla più tenera età, ossia quando Phil Collins aveva solo cinque anni. Naturalmente, si trattava solo di una batteria giocattolo regalatagli dagli zii, ma già sufficiente a permettergli di esprimere il suo talento.Tra le esperienze artistiche che fa da bambino, si conta un’apparizione come “the Artful Dodger” nella produzione londinese “Oliver!” del 1964; c’è poi un’apparizione in “A Hard day’s Night”, oltre che in altri film minori. Dunque, anche grazie ai genitori, la sua sintonia e familiarità con il mondo dello spettacolo cominciano molto presto.Ad ogni modo, il piccolo Phil sente che la sua strada è rappresentata solo dalla musica. Appassionatosi al suono e all’energia che la batteria sa trasmettere, all’età di dodici anni fonda un classico complessino locale, dedito a riprodurre gli standard delle rockstar più arrivate. In seguito fa esperienze anche con altri gruppi, fino a che, dopo qualche anno di gavetta, registra il suo primo album con i “Flaming Youth”, una band oggi dimenticata ma che all’epoca fece molto discutere.

Savage

L’italo disco è uno dei miei generi musicali preferiti, così oggi ho deciso di parlarvi di un cantante che negli anni 80 ha avuto un enorme successo: Roberto Zanetti, in arte Savage!
Successi come “Don’t Cry Tonight” o “Only You” lo hanno fatto diventare una star, popolarissima.

Fino all’età di quattordici anni Roberto considera la musica come un hobby, finché inizia a frequentare una scuola privata di pianoforte e scopre quale sia la sua vocazione.

Savage inizia sua carriera come musicista e cantante in piccoli gruppetti già nei primi anni degli 80s.
La prima esperienza professionale ha vita con i “Santarosa“, coi quali incide un 45 giri che vende duecentomila copie in Italia: “Souvenir“.
Il disco è prodotto da Zucchero Sugar Fornaciari, che in questo periodo è un grande amico di Roberto.Il primo successo da solista Savage lo ottiene con il famosissimo brano del 1983 “Don’t Cry Tonight“, e l’anno successivo (1984) viene pubblicato il brano “Only You“.
Il brano diventa una grande hit e Savage è invitato a partecipare a tantissime trasmissioni televisive, quali “Mister Fantasy”, “Discoring”, “Pronto Raffaella”, “Azzurro” e “Festivalbar“.

Nel periodo 1983-85 Savage è continuamente in tournée, con trecento spettacoli che toccano tutta l’Europa: Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Grecia, Portogallo, Jugoslavia, Svezia e naturalmente, Italia

Dopo aver pubblicato alcuni singoli di minor successo sotto lo pseudonimo di Savage, quali “Goodbye”, “I’m losing you”, “Celebrate” e “Love is Death”, decide di abbandonare la carriera da solista per dedicarsi alla produzione per cantanti come Rose con Magic Carillon e G.A.N.G con Incantations, prodotti da Zanetti nei primi anni 80.

E chi non ricorda la famosa canzone dei Double You “Please don’t Go“? Fu una delle più grandi hit dance dei primi anni 90, e l’artefice di questo brano diventato famoso in tutta Europa fu proprio Savage.
Che inoltre pubblica il primo album di Corona componendo canzoni come “The Rhythm Of The Night” altri successi.

Anche la cantante Alexia viene scoperta da Savage, che a fine anni 90 scrive e produce brani per lei e la lancia in tutta europa.

E per finire un buon ascolto con un pò di musica Revival

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